martedì 14 dicembre 2010

Gli ebook possono cambiare il popolo? #2

Susanna, nella sua pragmaticità, mi ha suggerito che un lettore rimarrà un non-lettore, sia col supporto cartaceo, sia con l'ebook. Chiaro, il mio blog precedente (questo) era giocato su un filo di utopia ed idealismo. Resto comunque dell'opinione che l'ebook dovrebbe essere meno demonizzato. Ma posso sempre cambiare idea, la discussione l'ho aperta appositamente. Aspetto, ahimè credo inutilmente, altri commenti.

2 commenti:

leggoergosum ha detto...

Grazie per la visita al mio blog e le tue belle parole. Ricambio volentieri e ne approfitto per darti la mia personale opinione. Prima di tutto penso come te che l'ebook non vada demonizzato tanto, ma penso sia solo questione di tempo: la quasi naturale ostilità italica a tutto ciò che è nuovo (e tecnologico, a patto che non sia di moda) a poco a poco farà posto alla curiosità, ne ho anche la prova concreta con mia sorella, 50enne forte lettrice, che inizialmente era molto più diffidente verso il libro digitale e ora, vedendone sempre di più esposti, inizia a volerci capire di più.
Non so però se, come dici tu, la lettura è l'arma diretta contro "l'anticultura" della televisione; secondo me in questo caso dovremmo aggiungere un passaggio in più, cioè la Rete, come ambiente che poco a poco si sostituirà alla tv nel nostro tempo libero (ti consiglio a questo proposito "Surplus cognitivo" (di cui ho parlato nel mio altro blog http://wp.me/pHT5m-78), sono sicuro che ti interesserà.
Dalla Rete, cioè alla condivisione di idee e creazione autonoma di contenuti, è forse più facile (direi più naturale?) il passaggio al testo scritto, tanto più se digitale, almeno credo io.
Beninteso, rimarremo una nazione di non-lettori, temo, ma forse argineremo però il tasso di Ignoranza, intesa non tanto in senso culturale, quanto esistenziale.

Daniele Erler ha detto...

l'associazione televisione-anticultura, sia chiaro, voleva essere soltanto un'immagine evocativa.. A parte questo, mi ha fatto molto piacere leggere il tuo commento; ho iniziato a seguire col mio feed reader anche il tuo secondo blog, nell'attesa di trovare anche il tempo di cercare la lettura che mi consigli. Grazie ancora.